NOI ADOLESCENTI

L'adolescenza è stata per lungo tempo considerata una fase difficile dello sviluppo sia per i giovani che per i loro genitori.

Già trecento anni prima di Cristo, il filosofo Aristotele scriveva che gli adolescenti sono: "passionali, irascibili, inclini a lasciarsi trasportare dai propri impulsi...".

Pensandoci bene, anche noi ragazzi di tredici-quattordici anni ci riconosciamo in questa definizione. L'adolescenza è un periodo di trasformazioni (fisiche, sessuali, psicologiche e cognitive) che vanno di pari passo con il modificarsi delle richieste sociali.

E' paradossale che si tenda a concentrare tante richieste di socializzazione (riguardanti l'indipendenza, le modificazioni dei rapporti con i coetanei e gli adulti, l'adattamento sessuale, la preparazione scolastica e professionale) in una fase della vita in cui il giovane è coinvolto in un processo di maturazione biologica che si svolge ad un ritmo quasi senza precedenti.

Questa è l'adolescenza, periodo di travolgenti "tempeste e tensioni" e di grandi potenzialità fisiche, psichiche ed emotive.

Noi ci riconosciamo in pieno in questa definizione e per questo abbiamo voluto confrontarci e conoscere i nostri cambiamenti, le nostre aspirazioni, i nostri desideri attraverso un sondaggio, realizzato nella nostra classe, composta da sedici maschi e sei femmine dai tredici ai quattordici anni.

Le tematiche affrontate riguardano:

1) il rapporto con i genitori

2) i nostri miti

3) il cibo e la salute

4) il rapporto con il denaro

5) l'amore

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