Istituto Comprensivo
Via Duchessa di Galliera, 2
15076 Ovada

tel. 0143 80135 – fax 0143 824329

e mail: dirigente.IC.Pertini.OVADA@scuole.piemonte.it

e mail: almm045005@istruzione.it

  1. Premessa
  2. Situazione scolastica attuale
  3. Calendario scolastico
  4. Realizzazione di attività organizzate in collaborazione con altre scuole e con soggetti esterni per l'integrazione della scuola con il territorio
  5. Iniziative di continuità
  6. Formazione ed aggiornamento
  7. Centro Rete per l'attuazione della legge 104/92 (UTS)
  8. Laboratorio teatrale
  9. Finalità educative
  10. Metodologia
  11. Valutazione
  12. Rapporti scuola - famiglia
  13. Orario e articolazione delle lezioni
  14. Progetti ed Attività
  15. Altre attività
  16. Iniziative
  17. Autovalutazione
  18. Assetto organizzativo degli Uffici di Segreteria
  19. Indicatori di valutazione


PIANO OFFERTA FORMATIVA

Premessa:
Il presente Piano recepisce integralmente la Carta dei Servizi e definisce globalmente le caratteristiche dell'istituto nonché tutto ciò che esso intende offrire all'utenza nell'anno scolastico 2006/2007.
Innanzitutto va detto che l'Istituto Comprensivo di Ovada è costituito da sei strutture distinte: la Scuola Secondaria di primo grado “Pertini” di Ovada, con le sezioni staccate di Castelletto d'Orba e di Silvano d'Orba, la Scuola Primaria “Padre Damilano” di Ovada, la Scuola Primaria di Castelletto d'Orba e la Scuola dell'Infanzia di Castelletto d'Orba. L'Istituto Comprensivo, nel suo complesso, ha sviluppato una programmazione volta a fornire all'utenza un'offerta formativa di qualità sempre più alta, attrezzandosi in vari settori ed in particolare nell'area informatica ed in quella del sostegno agli alunni portatori di handicap con la realizzazione di apposite aule fornite di tecnologie avanzate. L'Istituto inoltre è Centro Rete per l'attuazione della legge 104/92.
Le scelte prioritarie relative all'a.s. 2006/2007 riguardano, come deliberato dal Collegio Docenti, le nuove tecnologie, il progetto di accoglienza e continuità rivolte ai soggetti emarginati o di recente immigrazione, le iniziative relative ai problemi dell'handicap. Nelle priorità rientra anche l'attività teatrale d'istituto.

Situazione scolastica attuale
L'Istituto Comprensivo di Ovada è frequentato complessivamente da 776 alunni; i docenti risultano in tutto 95 ed il personale ATA consta di 26 unità. Nella Scuola Secondaria di primo grado “Pertini”, (sede centrale di Ovada), i discenti risultano 322 e provengono sia dalla città che da alcuni centri minori del circondario; sono presenti 16 portatori di handicap. Sono in funzione 14 classi (quattro prime, cinque seconde e cinque terze): di queste, sette applicano l'orario di 33 ore settimanali (29 obbligatorie + 4 opzionali) con tre rientri pomeridiani ed il sabato libero, mentre le altre sette operano su 30 ore settimanali (29 obbligatorie + 1 opzionale) con lezioni anche al sabato. I discenti che hanno scelto solo le 29 ore di base sono due.
Nella sezione staccata di Castelletto d'Orba, dove funzionano tre classi con un orario di 33 ore settimanali, si registra una popolazione scolastica complessiva di 45 alunni, con 3 portatori di handicap. Nella sezione staccata di Silvano d'Orba (tre classi a 30 ore settimanali) invece gli alunni sono 49, con 1 portatore di handicap. Nella Scuola Primaria “Padre Damilano” di Ovada si applica un modello scuola di 40 ore settimanali (27 obbligatorie, 3 opzionali, 5 di mensa e 5 di dopo mensa) per 10 classi e un modello da 33 ore (27 obbligatorie, 3 opzionali, 3 di mensa) per due classi. Qui i discenti sono in tutto 250 con 11 portatori di handicap. Nella scuola primaria di Castelletto d'Orba le cinque classi hanno un tempo scuola settimanale di 30 ore (27 obbligatorie e 3 opzionali); gli alunni sono 63. Infine la scuola dell'Infanzia di Castelletto d'Orba è strutturata in due sezioni ed accoglie 47 bambini con un orario di 40 ore settimanali.
La realtà socio economica da cui proviene l'utenza si presenta nel complesso abbastanza omogenea, pur esistendo lievi differenze tra il centro zona e i comuni minori delle aree limitrofe.
Il livello culturale medio è in genere discreto o quanto meno accettabile e le aree di disagio, che sono comunque in espansione e spesso collegate al fenomeno dell'immigrazione extracomunitaria, risultano per il momento ancora abbastanza circoscritte.

Calendario scolastico:
Il collegio dei docenti ha approvato il calendario trasmesso dalla Giunta Regionale del Piemonte (con decreto n. 47-25-45 del 19 aprile 2006 ) ed ha confermato la suddivisione dell'anno scolastico in quadrimestri con termine del primo quadrimestre il 31 Gennaio 2007 e del secondo quadrimestre il 9 Giugno 2007. Sono stati pertanto fissati 204 giorni di lezione, modificabili nell'eventualità di consultazioni elettorali. Infatti, due dei plessi di cui si compone l'Istituto Comprensivo di Ovada e precisamente la Scuola Secondaria di primo grado “Sandro Pertini”, le sezioni staccate di Castelletto d'Orba e Silvano d'Orba, nonché la Scuola Primaria “Padre Damilano” sono sedi di seggio.

Realizzazione di attività organizzate in collaborazione con altre scuole e con soggetti esterni per l'integrazione della scuola con il territorio
Una parte consistente delle attività programmate si svilupperà in collaborazione con altre scuole e soggetti esterni. Ciascuna scuola facente parte dell'Istituto Comprensivo articolerà autonomamente le iniziative sotto-elencate:
o L'educazione ambientale prevede la collaborazione con la locale sezione del Club Alpino Italiano, con la SAAMO, col WWF, con l'Ente Parco Capanne di Marcarolo, con Associazioni presenti sul territorio, nonché con l'Amministrazione Provinciale e con le Amministrazioni Comunali della zona.
o L'educazione alimentare, oltre alla collaborazione con l'A.S.L 22, sarà svolta attivando contatti anche con altri soggetti quali la Coop Liguria.
o L'educazione sanitaria si avvarrà sia della collaborazione dell'A.S.L 22 e della Regione Piemonte sia del supporto di Enti Assistenziali quali la Croce Verde Ovadese ed il Consorzio Servizi Sociali dei Comuni dell'Ovadese.
o L'educazione alla solidarietà prevede la collaborazione con associazioni impegnate nel sostegno ai paesi del Sud del Mondo presenti sul territorio, come Equazione, Caritas Diocesana, Amnesty International, Centro per la Pace e la Nonviolenza dell'Ovadese e Associazione di Volontariato “Vedrai…”.
o L'educazione al senso estetico procederà anche attraverso la partecipazione a concorsi indetti da soggetti esterni quali il Lions Club con “Un poster per la pace” nell'ambito dell'educazione artistica, mentre per ciò che concerne l'educazione musicale è prevista una collaborazione con la Civica Scuola di Musica “Antonio Rebora” di Ovada.
o L'educazione allo sport prevede la collaborazione con società sportive, con tecnici ed istruttori federali per alcune specifiche discipline sportive, quali il tennis, il calcio, il tamburello, il tennis tavolo, il badminton, il nuoto, il ciclismo e la pallavolo, ed iniziative comuni con altre scuole medie e con il Consorzio Società Sportive dell'Ovadese.
o L'approfondimento degli argomenti di storia, in particolare di quella locale, sarà effettuato utilizzando le fonti reperibili presso la Civica Biblioteca, l'Accademia Urbense e il Museo Paleontologico “G. Maini”.
o Nell'ambito del progetto “Scuola Sicura” è prevista la collaborazione con l'Amministrazione Provinciale, il Comune di Ovada, la Prefettura, i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile.
o L'educazione stradale sarà effettuata in collaborazione con gli agenti della Polizia Municipale di Ovada; sono previsti inoltre incontri con i Carabinieri, la Guardia di Finanza e la Polizia di Stato.
o In collaborazione con l'ANPI di Ovada sono previste iniziative legate all'approfondimento di episodi di storia locale del Novecento ed in particolare della Resistenza.
o Proseguirà la collaborazione con le Università di Genova e di Firenze nel quadro del progetto Formativo e di Orientamento.

Iniziative di continuità

L'apposita commissione per la continuità, nominata dal Collegio dei Docenti, proseguirà il lavoro già avviato negli anni precedenti nelle varie realtà che sarà rivolto sia alle Scuole Superiori che alle altre Scuole Primarie e dell'Infanzia presenti nel Distretto al fine di trovare le soluzioni più idonee per i discenti nei vari passaggi del loro curricolo scolastico. In particolare saranno verificate ipotesi di sperimentazione con le Scuole Primarie concernenti attività curricolari ed extracurricolari.

Formazione ed aggiornamento
Sono previste le seguenti iniziative di formazione ed aggiornamento per i docenti dell'Istituto:
- Corso “L'esperto al computer con noi”: a) costruzione di pagine Web con Go live; b) gestione della formazione a distanza (con “Dschola”);
- “Clicca il mondo 9”: disabilità e nuove tecnologie; formazione a distanza per insegnanti di sostegno e curricolari;
- Corso di “Didattica con il computer” (autoformazione dei referenti computer);
- Corso di educazione ambientale nell'ambito dell'intesa con la SAAMO;
- Eventuali altri corsi proposti da istituzioni e soggetti esterni saranno presi in considerazione nel corso dell'anno scolastico.

Centro Rete per l'attuazione della legge 104/92 (UTS)
L'Istituto comprensivo, riconosciuto come Unità Territoriale Servizi sia per l'handicap che per la formazione a distanza, proseguirà l'attività di collaborazione con le altre scuole ovadesi e provinciali per l'acquisizione di nuovi e più efficaci ausili tecnologici, la loro gestione interscuole, lo scambio di esperienze didattiche. Con questa impostazione saranno predisposti i prossimi progetti per ottenere i fondi della Legge 104, sia per le attrezzature che per la sperimentazione.

Laboratorio teatrale
L'Istituto realizzerà anche quest'anno un progetto di Educazione Teatrale che prevede sia la fruizione di spettacoli prodotti da compagnie esterne, che la preparazione e la produzione di comunicazioni teatrali realizzate da alunni delle classi, utilizzando tutte le opportunità (classi aperte, gruppi opzionali, lavori interdisciplinari per corso o per classi parallele). E' prevista la collaborazione dell'Amministrazione Comunale di Ovada. Sono stati avviati inoltre contatti per reperire finanziamenti e per attivare collaborazioni di tipo organizzativo con altri enti (amministrazioni locali, Teatro Stabile). A seconda delle disponibilità finanziarie si potrà fruire del sostegno di operatori specializzati del settore e comunque i docenti si attiveranno per realizzare con le proprie risorse e competenze quanto progettato dai consigli di classe (progetto allegato).

Regole generali per lo svolgimento delle attività
Sono ribaditi i vincoli e le richieste di autorizzazione e di consenso delle famiglie per ogni attività ed è confermato il divieto di raccogliere fondi e denaro, salvo che per iniziative ufficiali espressamente autorizzate dal dirigente scolastico ed approvate dagli Organi Collegiali dell'Istituto. E' ribadito altresì il divieto d'ingresso nella scuola a soggetti esterni senza l'autorizzazione del dirigente scolastico o dei suoi collaboratori.

Finalità educative
Al termine del triennio della Scuola Secondaria di Primo Grado i ragazzi raggiungeranno, in forme individuali differenziate, i seguenti obiettivi:
- Riconoscere e gestire i diversi aspetti della propria esperienza motoria, emotiva e razionale, consapevoli della loro interdipendenza ed integrazione nell'unità che ne costituisce il fondamento;
- Abituarsi a riflettere con spirito critico sia sulle affermazioni in genere, sia sulle considerazioni necessarie per prendere una decisione;
- Distinguere, nell'affrontare in modo logico i vari argomenti, il diverso grado di complessità che li caratterizza;
- Concepire liberamente progetti di vario ordine che li riguardino e tentare di attuarli con la consapevolezza dell'inevitabile scarto tra concezione ed attuazione, tra risultati sperati e quelli realmente ottenuti;
- Avere gli strumenti di giudizio sufficienti per valutare se stessi, le proprie azioni, i fatti e i comportamenti degli altri, alla luce di parametri derivati dai valori che ispirano la convivenza civile;
- Avvertire interiormente, sulla base della propria coscienza, la differenza tra il bene e il male ed essere pertanto in grado di orientarsi conseguentemente nelle scelte;
- Essere disponibili ad un rapporto di collaborazione con gli altri, per contribuire alla realizzazione di una società migliore;
- Avere consapevolezza delle proprie capacità e riuscire, sulla base di esse, a progettare il proprio futuro;
- Porsi le grandi domande sul mondo, sulle cose, su di sé e sugli altri, nel tentativo di trovare un senso che dia loro unità e giustificazione, consapevoli tuttavia dei propri limiti di fronte all'ampiezza dei problemi sollevati.

Le suddette finalità si articoleranno in obiettivi specifici per ogni area disciplinare, che possono essere formulati nel modo seguente:
- Far comprendere la dimensione religiosa della vita;
- Far prendere coscienza della propria corporeità attraverso un armonico sviluppo psicofisico che faciliti l'inserimento sociale;
- Rafforzare lo sviluppo delle abilità linguistiche per esprimersi in modo creativo e per rendere più efficace la comunicazione;
- Far conoscere l'ambiente, inteso come spazio in cui si agisce e si opera, territorio in cui si vive, habitat delle diverse specie viventi;
- Promuovere lo sviluppo del senso estetico attraverso una corretta fruizione delle opere artistiche e delle espressioni d'arte;
- Conoscere aspetti e proprietà dei materiali attraverso l'esperienza diretta e la manipolazione;
- Acquisire il concetto di tempo e percepirne lo scorrere per giungere a far comprendere tutti gli aspetti politici, sociali, economici e culturali che connotano un periodo storico studiato;
- Allargare la conoscenza della realtà geografica, facendo cogliere ed analizzare i vari fenomeni;
- Consolidare le abilità tecniche e operative, facendo scoprire la dimensione formativa e educativa della manualità;
- Acquisire il concetto di quantità e di numero per giungere ad operare logicamente al fine di promuovere lo sviluppo delle abilità logico - matematiche e delle capacità di astrazione nell'ambito di un metodo scientifico.

Metodologia
La scelta e l'organizzazione dei metodi attraverso i quali si esplicherà l'attività didattica terranno conto delle trasformazioni psicologiche dell'alunno durante gli anni della scuola dell'obbligo e delle particolari situazioni presenti nelle diverse classi. Pertanto si adotteranno in maniera equilibrata il procedimento induttivo e deduttivo e si cercherà di privilegiare l'apprendimento per la scoperta, più efficace sia per la carica motivazionale che può scaturire nell'alunno, sia perché permette di entrare più rapidamente in possesso del metodo scientifico.
I docenti opereranno in modo che le finalità comuni siano raggiunte anche mediante percorsi interdisciplinari e mediante i Laboratori, attraverso i quali mireranno al miglioramento dell'apprendimento, promuovendo la creatività e l'operatività. Si avvarranno inoltre della collaborazione di esperti e di enti ed associazioni presenti sul territorio. Il lavoro didattico si svolgerà collegialmente per coinvolgere tutti i soggetti dell'azione educativa ed in particolare le famiglie per la conoscenza dei mezzi, dei criteri e degli strumenti di valutazione.

Valutazione
La valutazione mirerà a verificare se le mete e gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti da parte di ogni singolo alunno; inoltre essa analizzerà i motivi di eventuali problemi che non hanno consentito il pieno conseguimento di quanto prefissato.
Si procederà pertanto ad una serie di verifiche tese a controllare i processi di apprendimento del discente sulla base del Piano educativo didattico e culturale (PECUP).
La valutazione, di conseguenza, sarà articolata in diversi momenti, il primo dei quali sarà quello relativo all'analisi della situazione di partenza. Sulla base di questa verranno formulati i percorsi individualizzati per ogni singolo discente. Successivamente si procederà a valutare la crescita globale dell'alunno, verificando a fine quadrimestre il processo di apprendimento. Si procederà inoltre ad attività miranti a mettere in evidenza le attitudini e le inclinazioni del singolo in vista di scelte future. Pertanto i criteri saranno l'oggettività, la verifica periodica, la formulazione di giudizi circostanziati, riguardanti cioè momenti ed attività diverse. La valutazione non sarà mai espressa in termini definitivi. I docenti aiuteranno quindi l'alunno a superare le possibili frustrazioni derivanti da una valutazione che comporti giudizi negativi, valorizzando invece gli aspetti positivi della sua personalità.
Si valuteranno: l'acquisizione qualitativa e quantitativa delle conoscenze, lo sviluppo delle capacità di rielaborazione delle stesse, l'interesse e la partecipazione alla vita scolastica, l'avanzamento verso gli obiettivi e la maturazione complessiva.
Per la valutazione si utilizzeranno, oltre ai criteri indicati sul registro personale degli insegnanti, anche i seguenti indicatori:
- competenze di base;
- capacità di comprensione di messaggi ascoltati, testi scritti, messaggi figurativi;
- capacità di produzione scritta, orale, grafica;
- abilità motorie;
- capacità di attenzione e concentrazione;
- organizzazione del lavoro;
- stile di apprendimento;
- comportamento e autocontrollo.

Rapporti scuola - famiglia
Si ritiene di favorire relazioni collaborative con le famiglie nel pieno rispetto dei ruoli e delle funzioni di ciascuno, promuovendo una gestione partecipativa della scuola, nell'ambito degli organi collegiali e delle procedure vigenti.
La scuola intende raccogliere le istanze e le aspettative delle famiglie integrandole nel progetto della scuola stessa nel rispetto degli obiettivi didattici e formativi che essa persegue.
Inoltre, in ottemperanza alle disposizione del Piano per la sicurezza informatica, sarà richiesto l'assenso delle famiglie circa l'uso di Internet da parte degli alunni e del trattamento dei dati personali.

Orario e articolazione delle lezioni:
Applicazione D.M. n. 179 del 19 Luglio 1999, della legge n. 53 del 28 marzo 2003 e del D.L. 59/2004

Anche quest'anno funziona la “settimana corta” (con il sabato libero) per le sette classi della Scuola Secondaria di primo grado che hanno un orario di 33 ore settimanali, con ore di 50 minuti per la mattina (dalle 7.45 alle 12.45). Le lezioni pomeridiane si svolgono il lunedì, il mercoledì ed il venerdì dalle 14,00 alle 16,30.
Le altre classi che hanno scelto le trenta ore adottano un orario che non prevede rientri pomeridiani, ma sono impegnate anche al sabato mattina dalle 7.45 alle 12.45.
Nella sezione staccata di Castelletto d'Orba le tre classi adottano un orario settimanale di 33 ore con tre rientri pomeridiani e il sabato libero. Nella sezione staccata di Silvano d'Orba, l'orario è di 30 ore settimanali su sei giorni senza rientri pomeridiani.
Nella Scuola Primaria “Damilano” di Ovada si offre agli utenti la possibilità di scegliere: sono stati attivati, infatti, due diversi moduli orari, entrambi articolati su cinque giorni, dal lunedì al venerdì: quello di 40 ore che prevede 27 ore obbligatorie, 3 opzionali, 5 di mensa e 5 di dopomensa con 5 rientri pomeridiani e il modello di 33 ore (27 obbligatorie, 3 opzionali e 3 di mensa) con 3 rientri pomeridiani.
Le classi che funzionano a 40 ore sono dieci, quelle a 33 ore sono due.
Nella Scuola Primaria di Castelletto d'Orba invece, le cinque classi hanno un orario di 30 ore settimanali con 27 ore obbligatorie, 3 opzionali e 2 di mensa distribuite su cinque giorni (dal lunedì al venerdì) con due rientri pomeridiani.
Nella Scuola dell'Infanzia di Castelletto d'Orba le due sezioni hanno un orario di 40 ore settimanali dal lunedì al venerdì con entrata alle ore 8 e uscita alle ore 16.

La scuola opera attraverso gruppi di lavoro e piani di studio personalizzati tenendo conto dei Programmi nazionali nella specificità socio-culturale del territorio, del POF, del Profilo dell'alunno, degli obiettivi specifici di apprendimento. Vengono definiti, in un percorso condiviso con l'allievo e la famiglia, gli obiettivi formativi adatti e significativi per ciascun studente; il percorso formativo è strutturato in unità di apprendimento.

a) articolazione flessibile del gruppo classe ed integrazione scolastica degli alunni con handicap:
Per ciò che concerne l'integrazione scolastica degli alunni portatori di handicap si opererà secondo i criteri del piano generale predisposto dai docenti di sostegno.
Proseguirà inoltre la sperimentazione del Progetto “Disabilità e nuove tecnologie”.
Per ciò che concerne l'insegnamento alternativo all'ora di Religione, saranno costituiti dei gruppi di alunni, seguiti dai docenti della Scuola, che saranno inseriti in classi parallele ove svolgeranno le normali attività curricolari.
In alcune classi dell'Istituto, per ciò che concerne l'educazione teatrale e la lingua straniera, saranno attivate le “classi aperte” con la formazione di gruppi di discenti che svolgeranno lavori differenziati sotto la guida dei vari insegnanti.
La partecipazione alle attività sportive ed in particolare ai Giochi Sportivi Studenteschi comporterà la creazione di gruppi di alunni provenienti da diverse classi, soprattutto per la partecipazione a sport di squadra.
- Nella scuola primaria si adotteranno criteri e modelli improntati alla flessibilità curricolare con una opportuna regolazione delle attività didattiche, degli orari, dei tempi, degli spazi e dei materiali.
Saranno pertanto attuate le seguenti forme di flessibilità organizzativa interna:
o formazione di gruppi mobili di alunni stranieri per avviare processi di alfabetizzazione e di apprendimento volti a favorire l'accoglienza e l'inserimento nei gruppi classe di appartenenza;
o formazione di gruppi numericamente ristretti per l'esecuzione di attività didattiche mediante l'utilizzo delle tecnologie informatiche di cui la scuola dispone;
o formazione di gruppi di livello per favorire il recupero dello svantaggio.

Le forme di flessibilità oraria saranno applicate inoltre in tutto l'Istituto per mezzo di compresenze o creazione di gruppi di alunni per attuare i progetto di accoglienza ed alfabetizzazione degli alunni stranieri e per intervenire al fine di recuperare lo svantaggio e il disagio.

b) organizzazione di iniziative di recupero e di sostegno:
La scuola continuerà ad avviare, nel corso dell'anno scolastico, specifiche iniziative di recupero e di sostegno per quegli alunni che presentano difficoltà di apprendimento. Tali iniziative saranno programmate dai singoli consigli di classe ed attuate dai docenti delle diverse discipline in orari pomeridiani ovvero attraverso l'articolazione flessibile delle compresenze. La strutturazione di questi interventi sarà organizzata in modo tale da offrire ai discenti una gamma assai ampia di opzioni, che comprenderanno anche le attività di consolidamento e di potenziamento settoriale.

c) attivazione di insegnamenti integrativi facoltativi e delle materie opzionali:
Per ciò che concerne le materie opzionali, nella Scuola Secondaria di primo grado sono state introdotte il laboratorio di matematica, il laboratorio di lingua italiana ed il laboratorio di tecnologia.
Nella Scuola Primaria (Ovada e Castelletto d'Orba) invece, funzionano i seguenti laboratori: approfondimento informatico, approfondimento della lettura, espressivo -corporeo, osservazioni scientifiche, educazione ambientale ed artistica.
Infine nella Scuola dell'Infanzia di Castelletto d'Orba le normali attività curricolari sono integrate dall'attività motoria (con l'esperto), l'attività di manipolazione, la video drammatizzazione, l'attività natatoria e la lingua straniera (inglese).

d) iniziative di orientamento scolastico e professionale:
Continuerà la collaborazione con il Centro per l'Orientamento Scolastico e Professionale di Alessandria per fornire ai discenti elementi utili per effettuare le loro
scelte. Proseguirà inoltre la collaborazione con le scuole superiori del Distretto Scolastico e con il Centro di Formazione Professionale di Ovada (Casa di Carità Arti e Mestieri) per dare agli alunni tutte le informazioni necessarie nel momento in cui dovranno decidere il proprio percorso scolastico futuro.

Per quel che concerne l'inserimento nelle classi di alunni stranieri, si terrà conto innanzitutto dell'età anagrafica. Sono possibili deroghe a tale principio basate sulle abilità dei discenti, ma limitatamente a situazioni particolarmente gravi. In ogni caso l'inserimento non potrà presentare uno scarto superiore ad un anno tra classe di inserimento ed età anagrafica.
Un'apposita commissione valuterà le modalità di attuazione dei singoli inserimenti.

PROGETTI ED ATTIVITA'

A) Progetti finanziati con i fondi della Legge n.440 del 18 Dicembre 1997:

- Multimedialità e telematica nella didattica nella Scuola Secondaria;
- Sostegno al disturbo dell'apprendimento nella scuola;
- Potenziamento lingua inglese nelle classi quinte Scuola Primaria di Ovada;
- Educazione Motoria Scuola Primaria di Castelletto d'Orba, con il contributo della Polisportiva Castellettese;
- Educazione Motoria Scuola dell'Infanzia anch'essa con il contributo della Polisportiva Castellettese.

B) Progetti per tecnologie informatiche e telematiche
- Associazione “Dschola”: associazione tra 27 centri SAS per sviluppare tecnologie con alunni disabili e la sperimentazione di una tecnoclasse;
- Tecnoclasse: quarto anno di sperimentazione; in più classi della scuola secondaria di primo grado è stato attivato un sistema didattico che prevede un computer portatile per ogni alunno collegato sia in rete locale sia in Internet con ADSL e wireless.

C) Progetti per l'integrazione disabili
- “Musicando con il corpo”: esperienza di educazione corporeo - musicale in palestra;
- “Psicosi, Autismo e Multimedialità”, in collaborazione con il Servizio di Neuropsichiatria Infantile dell'ASL 22, il Centro Diurno Lo Zainetto, il Consorzio Servizi Sociali, l'Associazione “Vedrai”;
- GOLD: monitoraggio a progetti didattici con il computer;
- “Acquaticità ed integrazione”: si proseguirà il lavoro già iniziato negli scorsi anni
scolastici alle piscine di Mombarone di Acqui Terme;
- “Tam tam” - televideo - conferenza nella didattica dell'integrazione; si prosegue un'attività avviata da sei anni;
- Tecnologie informatiche e gravi disabilità;
- Convenzione con il “Centro Nuove Tecnologie per l'Integrazione Hanna” - nono anno;
- Convenzione con l'Associazione “Vedrai” per attività di coordinamento e assistenza su iniziative in corso e per incrementare la formazione all'uso di tecnologie con disabili;
- Il “Centro Nuove Tecnologie e disabilità”: centri di supporto territoriali e attività di formazione destinata agli utenti, a cura del Ministero P.I..

D) Progetti speciali:
- “Impariamo con l'orto” Scuola Primaria;
- “Nuotando s'impara” nella Scuola primaria;
- Progetto di Educazione ambientale in collaborazione con la SAAMO;
- Tutela, valorizzazione e promozione della conoscenza del patrimonio linguistico dell'Ovadese;
- Convenzione con il Consorzio Enti Locali Istituto per La Cooperazione Allo Sviluppo per il Progetto di Mediazione interculturale;
- Sperimentazione della tecnoclasse: ricerche ed interazioni “dal banco” sull'educazione alla salute, la prevenzione del disagio e su molteplici argomenti curricolari.


E) Ulteriori progetti e attività:
Scuola dell'Infanzia
1. Lingua inglese nell'ultimo anno.

Scuola Primaria di Castelletto
1. Ore aggiuntive di insegnamento per recupero e consolidamento;
2. Lezioni di conversazione di lingua inglese con la collaboratrice del British Institute per le classi 4^ e 5^.

Scuola Primaria di Ovada
1. Sostegno al disturbo dell'apprendimento;
2. Sostegno alle classi prime;
3. Accoglienza, alfabetizzazione ed educazione interculturale;
4. Promozione e valorizzazione della scuola;
5. “Teatrando”;
6. “Giochiamo allo Sport”;
7. Il computer nella Scuola Primaria;
8. Potenziamento della lingua inglese nelle classi quinte;
9. Educazione Stradale ed Educazione alla Salute;
10. Formazione classi prime della Scuola Primaria.

Scuola Secondaria:
1. Didattica con il computer nella Scuola Secondaria;
2. Recupero - Potenziamento nella Scuola Secondaria;
3. Approfondimento e continuità nella Scuola Secondaria;
4. Conoscenza dei moduli per l'utilizzo del computer nella Scuola Secondaria;
5. Teatro nella Scuola Secondaria.


Altre attività:
Educazione ambientale, da svolgersi in collaborazione con soggetti esterni e con l'utilizzazione di supporti informatici (ipertesti);
Educazione alimentare;
Educazione sanitaria;
Avvio al Latino, inteso sia come sviluppo delle conoscenze relative alla nascita ed
evoluzione della lingua italiana, sia come progetto di continuità con la scuola superiore ed in particolare con i Licei;
Educazione allo spettacolo cinematografico e teatrale e, più in generale, all'utilizzo degli audiovisivi;
Prosecuzione delle iniziative legate al progetto “Scuola Sicura” in collaborazione con gli enti preposti;
Educazione alla solidarietà ed alla tolleranza con iniziative specifiche articolate sulle varie classi;
Rapporti di corrispondenza e collegamento tra classi di scuole diverse, anche in via telematica;
Lettura del giornale in classe in collaborazione con quotidiani nazionali e realizzazione di “giornalini” di classe;
Viaggi d'istruzione connessi con le attività curricolari e programmati dai consigli di classe;
Attività grafiche che coinvolgono gli alunni per la produzione di lavori che facciano conoscere l'istituto sul territorio;
Partecipazione a concorsi (decideranno autonomamente i consigli di classe o di interclasse);
Attività musicali e di educazione musicale nella scuola primaria e secondaria di primo grado - concerti ed opere presso enti lirici e sinfonici - conoscenza degli strumenti (in collaborazione con la Civica Scuola di Musica “A. Rebora”);
Attività di collaborazione con Istituti Universitari;
Progetto d'Istituto con Trinity College e British Institute: “Certificazione esterna”;
Progetto “Semi di Pace” (in collaborazione e con i contributi dei Comuni di Ovada e di Castelletto d'Orba).


Iniziative:
Terza Rassegna dell'Ipermedia delle Scuole Ovadesi;
Newsletter informativa - due pubblicazioni, una all'inizio ed una al termine dell'anno scolastico per informare alunni e genitori sui principali progetti ed attività in corso;
Incontri con l'autore;
“Handimatica” a Bologna (30 novembre - 2 dicembre) sulle tecnologie per i disabili.


Autovalutazione
Con scansione quadrimestrale si procederà ad una verifica dello stato di attuazione del presente Piano dell'Offerta Formativa, attraverso riunioni congiunte e separate delle commissioni operative e con un monitoraggio delle attività svolte, dell'applicazione dei programmi e del funzionamento ed organizzazione dell'istituto.
La commissione per il P.O.F. unitamente alle funzioni obiettivo resta altresì impegnata per introdurre un sistema di controllo di qualità basato su criteri oggettivi.


Assetto organizzativo degli Uffici di Segreteria
La gestione amministrativa e finanziaria della scuola (nel contesto dell'autonomia), costituisce un fattore di qualità rilevante, che ha come presupposto un adeguato impianto orario e di servizio.
A tale riguardo, l'ampio orario di apertura degli Uffici di Segreteria e la flessibilità nell'organizzazione del servizio agevolano l'accesso dell'utenza e del pubblico e rendono più tempestivo l'espletamento delle pratiche burocratiche richieste.


Indicatori di valutazione
Accertare l'uso qualitativo e quantitativo delle risorse;
- accertare se le risorse umane, finanziarie e materiali trovino la loro migliore destinazione, se non esistano dispersioni, sotto utilizzi o inutili sprechi;
- monitorare e quantificare l'utilizzo degli strumenti;
- analizzare e verificare l'utilizzo degli spazi (“cosa” è sfruttato intensivamente e
- “cosa” è sotto utilizzato);
- analisi e verifica continua (organi collegiali, corsi; classi, docenti) della progettazione;
- educativa e didattica;
- analizzare e verificare le relazioni (scuola - ambiente - territorio e rapporti scuola - famiglia).
Monitoraggio del P.O.F.
Il Piano dell'Offerta Formativa sarà monitorato secondo il seguente criterio:

Momenti:
- Alla conclusione del Primo Quadrimestre;
- Alla conclusione del Secondo Quadrimestre.
Obiettivi:
- Verifica alle modifiche intervenute nella diversa tipologia dei corsi e analisi di
dettaglio dei Piani di Recupero;
- Stato di attuazione dei progetti;
- Sviluppo delle attività di classe, di corso, di Istituto.

Indicatori:
- ampliamento dell'offerta formativa;
- integrazione con il territorio;
- integrazione degli alunni;
- nuove tecnologie.

Progetti per l'autonomia
Indicatori generali:
- capacità di realizzare;
- capacità di sviluppare risorse interne;
- capacità di gestire il cambiamento.

Monitoraggio:
- capacità in fase di sviluppo;
- adeguato livello di capacità;
- alto livello di capacità.

Monitoraggio Consigli di Classe
- Rilevamento con ripartizione disciplinare;
- Italiano, Lingue straniere, Matematica, tecnologia;
- Annotazioni;
- Ritardi;
- Lettura;
- Scrittura;
- Calcolo;
- Laboratorio.

Descrittori operativi:
- informazioni - suggerimenti - proposte;
- vincoli - risorse;
- determinazione del prodotto;
- individuazione del percorso operativo;
- criteri di documentazione;
- strumenti di controllo.

Rilevazioni generali
- Verifiche dell'andamento didattico disciplinare.

Indicatori:
- Sapere;
- Saper fare;
- Saper essere;
- Saper apprendere.

Controlli:
- prove;
- test;
- questionari;
- griglie di valutazione;
- interviste.

Competenze:
- competenze culturali;
- competenze operative;
- competenze conoscitive;
- competenze trasversali.


OVADA, 30 settembre 2006

IL DIRIGENTE SCOLASTICO
(Dott.ssa Rosa POROTTO)


Approvato dal Collegio dei Docenti con delibera n° 6 del 19 ottobre 2006